Prima serata pre-festival: Il Giardino dei Finzi-Contini

IMG_1750

Dopo doverosi preamboli noiosi, il (pre-)Festival del Film Locarno 2013 ha avuto il piacere di salutare la prima celebrità in Piazza Grande: Il pluripremiato produttore Arthur Cohn. Arthur ha lavorato con i grandi del cinema ed era stato invitato più volte al festival. Quando hanno deciso di mostrare Il Giardino dei Finzi-Contini (1970) ha deciso di prendere in parola il presidente del festival e accettare l’invito. Cohn ha raccontato la sua esperienza personale come produttore per gli ultimi sei film di Vittorio De Sica, maestro del cinema, autore di capolavori come Ladri di Biciclette e Umberto D.

Quando per la prima arrivò a Roma, De Sica diede a Cohn tre consigli:

IMG_1754

1)   Non è necessario per forza un cast di attori famosi (o professionisti) per girare un film di successo. L’importante è avere degli attori con i quali il pubblico si possa identificare e che sappiano trasmettere emozioni.

2)   Quando è possibile sempre filmare nei luoghi dove si svolgono gli avvenimenti ritratti dal film.

3)   Non ascoltare nessun consiglio. Seguire il proprio intuito e istinto.

Cohn ha seguito tutti e tre i suggerimenti e la sua carriera ricca di successi dimostrano la validità dei tre principi.

Dopo un altro aneddoto su come il film ha vinto il premio Oscar per il Miglior Film Straniero, l’86enne avrebbe voluto spendere due parole personali prima di congedarsi. Tuttavia, la traduttrice, dopo un pessimo “riassunto” di quello che Cohn aveva detto in inglese, non gli ha permesso di continuare; e dopo averlo clamorosamente interrotto, ha chiamato il prossimo ospite. Il pubblico impaziente, sembrava apprezzare questo gesto sconsiderato e al quanto offensivo, al limite dell’ageismo. Cohn di cinema ne sa più di tutti i presenti in piazza messi insieme e nonostante alla sua età fosse visibilmente e comprensibilmente affaticato, ha deciso di onorare il festival con la sua presenza. Di sicuro questa non è una buona pubblicità per il festival e di sicuro i presentatori dimostrano scarse capacità nel campo delle relazioni pubbliche (oltre che d’inglese). La prossima volta basterebbe iniziare la serata mezz’ora prima.

Il prossimo ospite, Lino Capolicchio, l’eccellente attore protagonista del film, ha parlato brevemente della sua esperienza sul set con De Sica. Onde evitare di essere bruscamente interrotto e inutilmente umiliato, ha deciso di essere più breve del saluto introduttivo del presidente. Capolicchio ha raccontato, senza peli sulla lingua, che De Sica era un regista che sul set urlava, ma nella vita privata era gentilissimo. “Come i migliori registi, d’altronde” ha notato.

IMG_1759

Il Giardino dei Finzi-Contini è un film triste ma bellissimo. La storia segue due famiglie ebraiche di Ferrara durante la seconda guerra mondiale e l’avvento delle leggi antisemite. La trama è più incentrata sulla storia d’amore di due amici d’infanzia, che crescendo si perdono di vista. Si tratta di un film molto sentimentale, coperto da un velo di tristezza, per il semplice fatto che è basato su eventi realmente avvenuti. Il film ha vinto diversi prestigiosi premi (tra cui anche l’Orso d’oro al Festival di Berlino), ha ispirato grandi registi come Steven Spielberg (Schindler’s List) e Wes Anderson (I Tenenbaum) ed è considerato uno dei migliori film di De Sica. Avendo fin ora visto solo film in bianco e nero da parte di questo regista, sono stato positivamente sorpreso dalla stupenda fotografia a colori (anche se di solito gli anni settanta sono il periodo che mi piace meno a livello puramente estetico).

Nella speranza che nessuno interromperà altri ospiti d’eccezione nel corso del festival (come ad esempio il grande regista tedesco Werner Herzog) invito tutti alla seconda serata del pre-festival (domani) martedì 6 agosto 21:30, per Chinatown di Roman Polanski, un film eccellente.

Written by: Redazione

Di quando in quando la Redazione prende vita e pubblica articoli tutti suoi. Com'è possibile? Nessuno lo sa...

No comments yet.

Leave Your Reply

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

JOYPAD

Joypad è il sito indipendente di videogiochi, tecnologia e film per la Svizzera italiana.

Il sito nasce quale tentativo di informare i giocatori della Svizzera italiana nel modo più completo possibile riguardo ai media videoludici, cercando di contestualizzare l’informazione per gli ascoltatori di questa regione spesso dimenticata dalle grande aziende mondiali. Dalla metà del 2013 si occupa anche di film con la rubrica Joypad Movies.

SGN Logo

Altri membri di SCN:
games.ch
the(G)net.ch