Sviluppato da Rovio ed edito da Activision, la licenza Angry Birds tenta di accaparrarsi una fetta di mercato delle console HD presentando una compilation di tre episodi (Angry Birds,
Disponibile dal 26 settembre 2012, Angry Birds Trilogy utilizza i supporti Move (per PS3) e Kinect (per Xbox 360). Esiste anche una versione per Nintendo 3DS. Oltre alla rimasterizzazione per l’alta definizione, Rovio ha aggiunto dei contenuti supplementari, come livelli inediti, effetti sonori o altri extra.
La versione da noi testata è quella per Xbox 360 Kinect.
Ambientazione
Per chi ancora non conoscesse questo fenomeno, Angry Birds è un puzzle game nel quale noi il nostro scopo è di eliminare i cattivoni e recuperare quello che ci è stato sottratto. Per farlo, dobbiamo distruggere delle costruzioni catapultando dei proiettili (rappresentati da uccelli) e cercare nel frattempo di colpire i nemici che le abitano, eliminandoli. Il numero di munizioni (gli uccelli) è limitato, queste costruzioni saranno sempre più difficili da distruggere e i cattivi sempre più protetti con il passare dei livelli. Per ovviare a questo problema, le nostre munizioni saranno sempre più complesse (alcune si moltiplicheranno, altre esploderanno, ecc.).
Nella versione classica di Angry Birds, noi prendiamo il controllo di uccelli multicolore per tentare di recuperare le uova che ci sono state rubate da un gruppo di cattivi maiali verdi. Useremo quindi una fionda per lanciare gli uccelli sulle costruzioni nelle quali questi maiali si sono rintanati. La distruzione della struttura, provocherà il crollo di mura e tetti che colpiranno i maiali, sopprimendoli.
Angry Birds Seasons è un’estensione del gioco classico e comporta dei livelli supplementari che ricordano periodi annuali particolari, come Halloween, Natale, San Valentino, Pasqua o altro. Nella versione per smartphones, una nuova raccolta era proposta ad ogni festività.
Angry Birds Rio s’ispira direttamente dal film d’animazione Rio. Ci si ritrova in Brasile, nella foresta amazzonica, su una spiaggia, al Carnevale di Rio o altro, per cercare di salvare i due simpatici pappagalli protagonisti del film. Stavolta non avremmo a che fare con dei maiali cattivi, ma con scimmiette.
Grafica e audio
Il risultato dei ritocchi, come l’aggiunta di qualche dettaglio grafico negli scenari e l’alta definizione, dà a Angry Birds Trilogy il merito di essere un gioco pulito, carino e vivace. Altro dettaglio da non sottovalutare è la molteplicità dei livelli e degli episodi. Decisamente il passaggio all’alta definizione e uno schermo grande ha giovato a questo titolo che fa della grafica uno dei suoi punti di forza.
Le musichette dei livelli sono piacevoli come quelle nelle versioni per smartphones, inoltre sono stati aggiunti alcuni effetti sonori supplementari, come anticipato in precedenza. Possiamo dunque aspettarci un sacco di strani versetti e musichette allegre, che davvero rendono questo titolo piacevole da ascoltare, oltre che da giocare.
Giocabilità e longevità
Per la versione Xbox, l’utilizzo del gamepad è da preferire al Kinect, per via delle imprecisioni già viste in altri titoli da noi recensiti.
Pur tenendo conto di vari difettucci, come la ripetizione di livelli simili che possono portare a noia, oppure comportamenti fisici al limite del credibile, la giocabilità resta comunque coinvolgente. L’introduzione della classifica mondiale non rimpiazza la mancanza della modalità multiplayer che avrebbe potuto dare qualcosa in più al titolo.
Invece i circa 700 livelli a disposizione possono giustificare per qualcuno l’acquisto del gioco, specialmente nel caso che sia il vostro primo approccio coi famosi pennuti di Rovio. In fondo il gioco è stato una hit su smartphones per un motivo!
Voto
Il mio voto è 4.25.