Introduzione
Se vi i siete mai chiesti come sarebbe vedere il mondo con gli occhi di un bambino la Krillbite studio ci da la possibilità di farlo proponendoci una splendida avventura Horror che, per la prima volta nel suo genere, utilizza un bambino di due anni come protagonista. Il titolo ci offre un interessante nuova prospettiva dove sarà la percezione emotiva e l’immaginazione del bambino a farne da contorno. Nonostante il lato ludico il titolo tocca un argomento molto importante dal contenuto psicologico che ci aprirà gli occhi sul mondo percettivo dei bambini andando anche oltre.
Storia
Inizieremo la nostra avventura nel giorno del nostro secondo compleanno dove ci verrà regalato un nuovo amico “Mr Teddy”, che ci accompagnerà nel corso di tutta la nostra avventura. Mr. Teddy comunicherà spesso con noi e ci aiuterà a proseguire dicendoci anche cosa fare, purtroppo essendo un bambino di due anni noi non potremo comunicare con lui ma l’intesa tra i due è da subito magica. Durante la notte Mr. Teddy verrà rapito dal nostro lettino da una presenza sinistra, non appena ci accorgeremo ci precipiteremo fuori dal letto alla ricerca del nostro amico. Una volta salvato inizierà la nostra avventura alla ricerca di nostra madre e attraversando luoghi oscuri che vanno oltre la percezione di un adulto, ma che si mischiano con la psiche del bambino attraverso la sua percezione delle cose.
Gameplay
Non appena potremmo interagire con il bambino ci accorgeremo subito che avremo due stili di camminata ovvero potremmo camminare in posizione retta oppure gattonare, premendo il tasto B, il quale ci permetterà anche di passare sotto o attraverso determinati oggetti. Oltre alla camminata potremo interagire con l’ambiente circostante tramite il tasto RB, potendo cosi aprire dei cassetti per poi salirci sopra, raccogliere e utilizzare oggetti che ci permetteranno di avanzare nella nostra avventura. Un altro aspetto interessante è dato proprio da Mr. Teddy in quanto premendo X lo abbracceremo e lui si illuminerà con il calore del suo amore permettendoci di proseguire lungo le oscure vie.
Le prime fasi di gioco saranno più esplorative per poi diventare più sinistre e intense dove dovremmo fare attenzione a non fare troppo rumore per evitare di essere presi.
La parte psicologica
Il titolo gioca tanto sulla psicologia e la percezione infantile del protagonista, infatti ci sono moltissimi aspetti da considerare. Ad esempio semplicemente premendo start per andare nei menù vedremo in sottofondo il bambino che si copre gli occhi con le mani. Questo sta a significare nella maggior parte dei casi la paura del bambino che comprendo gli occhi ma intravedendo tra le dita ha una percezione distorta di quello che gli sta accadendo. Se poi presteremo attenzione ai disegni del bambino che ci troveremo a collezionare, ci accorgeremo che vi sono raffigurate determinate fasi tra paura e gioia del suo vissuto le quali ci aiuteranno a capire meglio il quadro generale relativo alla situazione che stiamo vivendo.
Curiosità
Al contrario di molti altri titoli una volta finito il gioco vedremo comparire nella selezione dei livelli un nuovo capitolo, ovvero il prologo. Questa scelta trovo sia molto azzeccata perché una volta concluso il titolo ci saprà offrire una nuova versione dei fatti svelandoci del tutto i nostri dubbi e le più nascoste verità andando a coprire tutti quei buchi di storia voluti dagli sviluppatori durante lo svolgimento del gioco.
Conclusioni
Among the Sleep è un titolo imperdibile che ci di una nuova esperienza di gioco vestendo i panni di un bambino impacciato e a tratti lenti di due anni. Oltre al lato ludico gli sviluppatori hanno voluto mandare un messaggio chiaro sulle ripercussioni che potrebbero avere certi atteggiamenti nei bambini.
Personalmente mi ha lasciato tanto facendomi riflettere su aspetti legati alla vita quotidiana e su quello che un bambino potrebbe interpretare e vivere le nostre gioie e paure. Si ringrazia Xbox per averci dato modo di poter vivere questa nuova esperienza.
The Good
- Storia coinvolgente
- Effetti di luce
- Ambienti sonori degni di nota
The Bad
- Poco longevo