Samsung Galaxy Buds Pro

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Samsung Galaxy Buds Pro

È da tempo oramai che seguiamo le evoluzioni della linea Galaxy Buds di Samsung. Con le Buds+ e Buds Live oramai alle spalle, è ora di guardare al futuro.

I coreani non si sono lasciati crescere l’erba sotto i piedi, proponendo un nuovo design che abbandona le scelte (abbastanza controverse) dell’anno scorso. Scopriamo le Buds Pro.

Per i pro?

Le pro, come dicevamo, abbandonano la forma fagiolesca (tanto carina quanto, per finire, poco pratica) delle Buds Live per concentrarsi su un ascolto migliore e un’ergonomia maggiore. Le Buds Pro, disponibili nelle colorazioni Phantom Violet, Phantom Black e Phantom Silver, sono racchiuse in un case dalla forma quadrata (50.0 x 50.2 x 27.8mm) dal peso di 44.9g. Le earbud in sé hanno dimensione 20.5 x 19.5 x 20.8mm e pesano 6.3g. All’interno troviamo uno speaker 2 way (11mm Woofer e 6.5mm Tweeter) più diversi microfoni che Samsung divide in Main Mic (High SNR), Sub Mic e Inner Mic. Le Pro contengono anche diversi sensori quali accelerometro, giroscopio, sensore di prossimità, sensore touch e via dicendo. La connettività è ovviamente Bluetooth 5.0 mentre la batteria offre 5 ore di autonomia (18 col case) con ANC acceso, 8 ore (28 col case) con ANC spento mentre il tempo di chiamata è rispettivamente di 4 e 5 ore. Il device supporta quick charge, sia wireless che wired: i tempi di ricarica variano bene inteso dal tipo di caricatore ma potremo ottenere 30 minuti di riproduzione con 3 minuti di ricarica.

Le novità che saltano all’occhio con queste Pro sono fondamentalmente 3: la forma che si discosta dai modelli precedenti, l’inclusione della cancellazione dei rumori e la qualità audio. La forma è più allungata e facilita l’inserimento nel canale auditivo. Nella confezione troviamo diversi adattatori in gomma morbida (piccoli, medi e grandi) per assicurarci un ottimo inserimento. Per indossarle, Samsung consiglia di inserirle e ruotarle leggermente in posizione. Una volta messe, saremo nettamente più isolati dal mondo rispetto alle Buds Live. Oltre all’isolamento fisico, l’aggiunta dell’ANC, che finalmente funziona in modo soddisfacente, ridurrà i rumori esterni assieme in modo piuttosto consistente. In effetti, ora c’è una funzione che disattiva automaticamente l’ANC se le cuffie si accorgono che stiamo parlando, in modo da permetterci di avere una conversazione con qualcuno senta doverle togliere. Una feature che pensavo di non usare per paura di vederla attivarsi anche quando ci sono voci di altre persone ma sono rimasto assai piacevolmente sorpreso: si attiva solo con la nostra voce, non quella degli altri. L’ANC ha due livelli: alto e basso. Il primo è pensato per luoghi meno rumorosi come un ufficio o una zona simile mentre il secondo è più per passeggiare per strada. Se siete persone come me, che amano stare nella loro bolla musicale, il setting di default da non cambiare mai e poi mai è su alto. Tuttavia, più opzioni per adattarsi alle nostre preferenze sono sempre le benvenute. Detto questo, l’ANC di queste Pro non fa miracoli, non si avvicina alla qualità di cuffie over-ear come le Sony WH-1000X M3 per esempio (e vorremmo ben vedere!!) ma è un buon passo avanti e una feature che abbiamo trovato comoda.

Per continuare nelle migliorie della quality of life troviamo diverse opzioni come la possibilità di bloccare i tocchi, configurare la pressione prolungata sia sulla earbud destra che sinistra, modificare l’equalizzatore, lettura delle notifiche, bilanciamento, audio 360 gradi, attivazione Bixby (giammai!!! E purtroppo Google Assistant non può essere usato al posto di Bixby) e la modalità gioco che dovrebbe ridurre la latenza. Alcune funzioni esistevano già da prima ma altre sono nuove, come la già citata game mode.

Qualità audio

Queste Buds Pro, con i due speaker per bud, in teoria dovrebbero offrire un bell’upgrade nella qualità sonora. Ed in effetti, se paragonate alle Buds Live, c’è un passo avanti. Prima di tutto i bassi sono ben bilanciati e potenti (per il tipo di prodotto che sono, ovviamente) e la presenza sonora c’è con un sound stage ampio e una buona profondità. Samsung offre il supporto ad un codec proprietario, chiamato Scalable, sugli smartphone Galaxy. Difficile stimare per noi la differenza con gli altri codec, visto che a disposizione abbiamo solo un S10+ e un S21 Ultra. Ma ascoltare files in formato FLAC (in particolare l’eccellente Fast Car di Tracy Chapman) è un piacere con queste Pro. Non arriviamo alle già citate Sony WH-1000X M3 né alle splendide Sennheiser Momentum 3 Wireless) ma diamine, non male davvero! Forse quello che impatta di più è, di nuovo, l’ANC che permette alle Pro di spiccare rispetto ai modelli precedenti, sottraendo distrazioni e fastidi esterni lasciandoci solo con la musica scelta.

Per quanto riguarda la modalità Audio 360, essa è solo disponibile con i Galaxy S21 e sfrutta, in teoria, l’accelerometro per applicare un effetto di tipo Dolby Head Tracking, al fine di offrire una riproduzione alla Dolby Atmos. L’idea sarebbe quella di mantenere la sorgente audio fissa in un punto spaziale attorno a noi, in modo che se muoviamo la testa la sorgente rimane fissa. La cosa funziona ma non con tutto: inizialmente ho pensato non andasse e basta perché sia in Spotify che VLC non cambia nulla se muoviamo la testa. Con YouTube invece assolutamente sì: tenendo lo smartphone davanti a noi, girando la testa a destra e sinistra sentiremo l’audio cambiare di intensità, simulando la posizione spaziale della sorgente sonora. Quindi la promessa è stata mantenuta. Più che altro però, in tutta franchezza, ci è sembrata non solo inutile come funzione ma anche fastidiosa. Se sto guardando contenuti YouTube in giro, ad esempio in treno, non voglio di certo che l’audio cambi direzione ad ogni movimento che faccio. Insomma, a livello tecnico, se avete un S21, la cosa funziona. Che poi la troviate utile o fastidiosa, dipenderà esclusivamente da voi. La cosa importante è che funzioni come indicato dal costruttore… se poi non ci piace basta disattivarla, no?

Per finire la qualità in chiamata: in poche parole migliore rispetto al passato. Grazie all’uso di 3 microfoni e di quello che Samsung chiama Voice Pickup Unit (VPU), le Pro dovrebbero riuscire a catturare meglio la nostra voce e ridurre il rumore esterno. In pratica, chi ho chiamato con le cuffie ha detto che mi si sentiva senza problemi, pur non essendo chiaramente una telefonata fatta usando il telefono e basta per quanto riguarda la qualità della voce. In tutta onestà, per quanto mi riguarda, è sufficiente che la gente mi senta senza lamentarsi o farmi ripetere le cose. Quindi, queste Buds Pro ottengono la mia approvazione in questo campo.

Bottom line

Galaxy Buds Pro sono approvate da Joypad. Certo, sono care come il fuoco (sebbene le regalassero con la prevendita di S21 Ultra) e per quel prezzo dovrete fare alcune scelte oculate. Ad un prezzo di 249CHF non sono affatto a buon mercato (è così a mettere “pro” nel nome di un prodotto). A quel prezzo vi portate a casa le Sony e un paio di Buds+ quasi! Buds Pro sono un bel passo avanti rispetto alle Live, suonano bene (se la giocano con le AirPods Pro) e sono il compagno perfetto per gli smartphone Galaxy (gli ultimi in particolare). L’aggiunta del rating IPX7 ne fanno un buon compagno di allenamento (ma non in piscina eh!). Come al solito è tutta una questione di soldi. A dipendenza dell’uso che volete farne, queste Pro sono ottime compagne di vita tra trasporti, lavoro, gioco e allenamento. Posso solo dirvi cosa ho scelto io: ho messo definitivamente in pensione sia le Buds Live che le Buds+ e ho sempre queste nuove Pro in tasca. E, da quel viziato infame che sono, io sono quello che si porta in giro solo il meglio del meglio. Certo, se dovessi prendere un aereo (lol, vi ricordate gli aerei prima della pandemia?!!) sceglierei le Sony. Se invece voglio la qualità audio migliore, Sennheiser. Ma per tutti i giorni? Buds Pro tutta la vita (o meglio, fino al modello dell’anno prossimo, poi si vedrà!).

The Good

  • Ergonomia
  • Qualità audio
  • ANC

The Bad

  • Prezzo?
  • Audio 360
  • Alcune features sono esclusive per i Galaxy

Written by: Dave

Editor in Chief di Joypad, lo trovate anche sui social @MrPipistro

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