The Walking Dead oramai è conosciuto da tutti. Non ve lo presento nemmeno. In ambito videoludico dopo una prima stagione stellare e una seconda degna, stiamo ancora aspettando una terza serie. Oramai si fa lontano il ricordo delle avventure di Lee e Clem!!! Ma per alleviare la sofferenza Telltale ha deciso di pubblicare una mini serie in tre episodi chiamata The Walking Dead: Michonne. Di chi si parlerà mai?
Badass with a sword
Michonne è un personaggio che conosciamo bene. Che si tratti della serie televisiva o del fumetto, la sua storia è nota. Donna dal passato tormentato, ha commesso un solo grave errore che le è costato la famiglia. Quello che gli spettatori della serie tv non sanno (quelli del fumetto probabilmente se ne sono fatti un’idea) è cosa combina quando si separerà dal gruppo di Rick e Coral (ehm, Carl). La mini serie TWD: Michonne fa luce su parte della sua vicenda. Iniziamo la storia con un momento di crisi per la donna, soverchiata dai walkers, in preda ad una sorta di allucinazione ossessiva che le fa rivivere il momento peggio della sua vita. È proprio in questo momento che Michonne fa la conoscenza di un uomo che si lancia senza esitazione al salvataggio. Guarita e con l’animo un po’ meno pesante, Michonne si adatta alla vita assieme ad un nuovo gruppo. Quando però l’imbarcazione del gruppo si incaglia in un relitto, è ora di rimettere i piedi sulla terra ferma e, nostro malgrado, restare invischiati in una brutta faccenda…
Il solito problema delle serie
The Walking Dead: Michonne ha il solito problema di praticamente tutte le produzioni simili. In circa 80 minuti di contenuto deve mettere le basi, farci conoscere i personaggi, introdurre un bel conflitto e preparare un climax che ci tenga col fiato sospeso fino alla prossima puntata. E non è affatto un’impresa facile. Questo primo episodio, che si intitola In Too Deep, ha l’ingrato compito. L’inizio è piuttosto noiosetto, con un susseguirsi di quick time events scialbi e discussioni coi nostri compagni di gruppo. Fortunatamente le cose iniziano a carburare nella seconda parte dell’episodio, introducendo personaggi più interessanti e qualche bel dramma. Siamo abituati al sistema di decisioni di Telltale, in cui ogni nostra scelta dovrebbe ripercuotersi sul resto dell’avventura e al loro sistema di quick time event. Nulla da ridire sul primo, ci piace poter scegliere tra risposte taglienti o più accomodanti. Un po’ meno il premere tasti quando ci viene detto. Tuttavia essendo Michonne una storia interattiva comprendiamo la difficoltà nel proporre un sistema di interazione più complesso.
Di norma ho da ridire per quanto riguarda il livello tecnico delle produzioni Telltale. Complice probabilmente il fatto che ho giocato su PC questa volta (e non Xbox One), non ho riscontrato i soliti rallentamenti. Lo stile grafico è quello di sempre, fumetto 3D, che continua a piacerci anche se non è per tutti i palati. Il doppiaggio è interamente in inglese, così come i sottotitoli.
Complessivamente The Walking Dead: Michonne episodio 1 non è particolarmente entusiasmante. Si intravede del potenziale per il secondo ma per ora ve lo consiglio solo se siete dei fan scatenati della serie TV e a fumetti. Agli altri consiglio un po’ di pazienza!
The Good
- Buone basi
- Storia interattiva
The Bad
- Inizio difficile
- Quick time events
- Solo in inglese