“You want to touch me?” Così si presenta Bayonetta, sexy strega nelle mani di Sega ma concessa a Nintendo come esclusiva sulla console casalinga Wii U. Titolo dalle controverse e focose critiche : dal consenso euforico dei possessori Wii U alle minacce di morte contro il creatore Hideki Kamiya per averlo reso un’esclusiva. Una cosa è certa : Nintendo ha creduto nel progetto finanziando direttamente Platinum Game, cercando di ottenere uno dei migliori action degli ultimi anni dalla propria parte al fine di spingere le vendite di Wii U…o semplicemente rimuovere l’idea da luogocomune usato contro il marchio Nintendo creatosi durante la scorsa generazione : causa delle vendite di massa ottenute con Nintendo Wii e i suoi controlli “casual” .
Con un look completamente rivisto grazie al nuovo taglio di capelli e una tuta più “latex realistico”, Bayonetta si lancia nel campo di battaglia presente nella demo di quest’oggi disponibile nei pressi dello stand Nintendo. In sostanza si tratta dello scenario visibile nel trailer mostrato durante il Nintendo Direct dello scorso E3, in cui la sexy strega mostra le sue graziate mosse in una frenetica battaglia tipiche del capitolo. Parte del gameplay d’azione può essere comandato anche tramite lo schermo touch del Wii U Gamepad : uno slide verso l’alto per saltare, uno slide orizzontale per piantare un colpo secco contro i nemici e il tap frenetico per eseguire l’apoteosi o le mosse speciali. I più tradizionali possono stare tranquilli, Bayonetta 2 è perfettamente giocabile anche con il controller tradizionale senza aggiunte alternative. Gameplay immutato, non si discosta dai comandi del primo capitolo proponendo lo stesso identico stile. Saranno maggiormente sfruttate le peculiarità del Wii U Gamepad nella versione finale del titolo? Difficile a dirlo, ma è alquanto improbabile che un action frenetico tradizionale a stampo giapponese possa puntare a controlli troppo alternativi. Dal lato mosse, le combo utilizzate dalla strega, così come l’utilizzo delle armi riprendono fedelmente le stesse del primo capitolo. Ma tuttavia i movimenti per schivare gli attacchi risultano rivisti, rendendoli più vari. La paura in questo caso è la probabilità di assistere a una fotocopia di tutte le abilità del precedente capitolo, senza introdurre niente alcuna novità.
Sul lato tecnico il salto grafico si nota, portando a un 1080p con ben 60 frame fissi. Durante l’azione più frenetica e la presenza di molti nemici su schermo, Wii U ha saputo dimostrare di poter supportare il tutto senza nulla togliere alla bellezza estetica di un titolo come Bayonetta. La strega si lascia, come da tradizione, ammirare in tutte le sue posizioni.