Zenith Blue è uno sviluppatore giapponese Indie che nasce nel 2012 nel paese del sol levante. Costituita principalmente da 3 membri, si concentra sulla creazione di titoli d’azione. Nel 2013 esce il loro primo titolo: Mistsurugi Kamui Hikae. Inizialmente approdato su pc, ora si potrà giocare questo titolo anche sulle nostre console. La Zenith va contro corrente utilizzando uno stile grafico tridimensionale piuttosto che alla tendenza di usare pixel art. Spesso vi sarà capitato di leggere un manga oppure di vedere un anime con studentesse liceali che magari brandiscono un katana contro vari nemici tra cui anche demoni e robot. Il tutto viene condito con un po’ di Saabisu facendo trapelare tra un calcio e un salto un po’ di intimo. La Zenit Blue svela che ha voluto creare appositamente questo mix il quale non appare spesso in un videogioco.
Storia
Misa è una Templare della Spada il cui compito è quello di proteggere il mondo dai demoni, che usano antiche tecniche e artefatti maledetti. Misa è alla ricerca del più terribile artefatto demoniaco la Spada del Demonio, imbevuta della potenza dei demoni consuma la forza vitale di chi la brandisce. Infine la troverà in mano alla sua amica, ed ex compagna di classe, Suzuka che sotto la maledizione della spada arrivò ad uccidere il loro insegnante.Misa dovrà affrontare svariati nemici nell’intento di distruggere la spada e se fosse ancora possibile salvare la sua amica Suzuka.
Gameplay
Il titolo è un Hack and Slash, dove si dovrà combattere ondate di nemici in 6 arene. Ogni arena ha 5 ondate di nemici e una sesta caratterizzata da uno scontro con un boss. Il giocatore che prenderà possesso di Misa avrà a disposizione diversi tipologie di attacchi. Potrà infatti attaccare i nemici con la spada, premendo Y, oppure corpo a corpo, premendo X, il quale aumenterà la barra della potenza. Oltre a quelli potremo usare degli attacchi divini i quali andranno caricati tenendo premuto B, quest’ultimi se usati al momento giusto faranno la differenza nel combattimento. Inoltre avremmo la possibilità di acquisire 16 nuove tecniche di combattimento, potenziare la barra della vita, il rigenero della vita, la barra della potenza della spada e il suo rigenero con dell’esperienza che acquisiremo sconfiggendo i nemici.
La via del Samurai
Le combo aumentando l’indicatore sul katana, il quale una volta usata una mossa finale in base a quanto sarà stata caricata, ci darà più esperienza e rigenero della vita. Nonostante all’inizio possa risultare un po’ lento, con l’acquisizione di nuove tecniche e una maggiore padronanza del personaggio si arriverà ad un azione frenetica in un susseguirsi di combo a colpi di katana. Ci troveremo dunque a realizzare colpi fatali, velocissimi contraccolpi in un susseguirsi di combo spettacolari e micidiali. I nemici che incontreremo saranno prevalentemente uguali per tutta la durata del gioco, purtroppo oltre a qualche variazione saranno sempre gli stessi ma con dei colori diversi che ne indica la potenza. Fortunatamente i boss che incontreremo alla fine di ogni arena danno un piccolo spiraglio di luce.
Conclusione
Pur essendo il primo titolo della Zenith Blu, nella conversione su console avrebbero potuto migliorare quei limiti iniziali di produzione che avevano quando è stato pubblicato su pc per la prima volta nel 2012. La mancanza di una vera e propria diversificazione di nemici, le arene le quali sono molto simili tra di loro sono una vera e propria pecca. Nonostante tutto il titolo risulta molto veloce e piacevole da giocare, in più come ogni titolo Giapponese che si rispetti avremmo la possibilità di cambiare i costumi di Misa in base alle difficoltà di gioco che completeremo. Perché anche l’occhio vuole la sua parte e i Giapponesi questo lo sanno bene. Si ringrazia Microsoft per averci dato la possibilità di recensire questo titolo.