AGGIORNATO con prezzi e date svizzeri.
Questo pomeriggio Microsoft ha tenuto una conferenza per mostrare tutte le novità hardware del prossimo futuro. L’attesa era grande per i nuovi flagship Lumia, Surface e Band e l’evento non ha deluso le aspettative, regalando anche qualche sorpresa. Vediamo assieme le principali novità.
La conferenza si è aperta con la classica interminabile lista di cifre, numeri e enormi successi dell’ultimo anno che oramai ci aspettiamo da qualsiasi evento simile, senza distinzione di azienda. Terry Myerson si è dilungato in chiacchiere facendo però qualche annuncio degno di nota: per cominciare l’arrivo su piattaforma Windows Universal di Facebook, Messenger ed Instagram. Ha parlato brevemente di Xbox, menzionando i bundle natalizi, l’arrivo dell’Elite controller (che funzionerà anche su PC) e della retrocompatibilità. Dopo le dovute introduzioni abbiamo finalmente cominciato a sentire le vere novità.
HoloLens è ancora in fase di sviluppo presso Microsoft e scopriamo che gli sviluppatori possono da oggi fare richiesta per il dev kit che comprenderà un HoloLens. Il prezzo non è dei più accessibili, visto che sarà di 3000 dollari (che non vanno confusi col prezzo di vendita finale, per ora ancora sconosciuto). A partire dal primo quarto dell’anno prossimo insomma inizieranno a fioccare le prime demo per il device “olografico” di Microsoft. Durante la conferenza è stato anche mostrato un gioco in mixed reality chiamato Project XRAY. Sostanzialmente un gioco in cui dobbiamo difenderci da robot che, sbucando da fori fatti nella nostra stanza, cercheranno di ucciderci. Il giocatore vede un ologramma attorno al braccio che può cambiare forma, passando da una pistola ad un generatore di vortici fino a uno scudo che copre interamente la nostra visuale. Il giocatore può muoversi per schiavare proiettili e cercare di colpire i nemici che sfruttano l’ambiente a loro vantaggio, ad esempio arrampicandosi sul divano o saltando dalla parete. La demo si chiudeva con un enorme robot, più grande del giocatore, che attaccava. Una tech demo davvero molto impressionante per una tecnologia che ha ancora tutto da dimostrare.
Siamo poi bassati al successore di Microsoft Band. Il nuovo fitness tracker cambia forma, abbandonando le squadrature della prima versione, per abbracciare un design totalmente curvilineo. Lo schermo, protetto da un Gorilla Glass 3 senza spigoli, dovrebbe essere più visibile, più comodo da interagire e, finalmente, resistente ai graffi (non vi dico lo stato dello schermo del mio Band…). Band 2 integra i sensori visti in precedenza, GPS, UV, VO2, eccetera e aggiunge un barometro/altimetro. La fruizione dei dati si farà come sempre via cellulare o PC (con un’app Universal) e una maggiore integrazione con Cortana, più proattiva, promette di facilitare la vita dello sportivo che è in voi. Band 2 arriverà negli States il 30 ottobre per 249,99 dollari, per il momento non è previsto in Svizzera.
Finalmente si è parlato di Lumia, con la conferma dell’arrivo dei Lumia 950 e 950XL. I due telefoni, rispettivamente da 5.2 e 5.7 pollici avranno schermi OLED Quad HD (564 DPI per l’XL), Glance, camera da 20MP, triplo flash RGB, hexa e octa core raffreddati a liquido, 32GB di memoria espandibile fino a 2TB e connettore USB-C che permette la ricarica della batteria del 50% in 30 minuti. Supportato Windows Hello, che riconoscerà la faccia dell’utente per sbloccare lo schermo. I due Lumia supporteranno, si sapeva già, la modalità continuum che sostanzialmente metterà un PC nella vostra tasca. Tramite una dock speciale, chiamata DisplayDock, potremo connettere al telefono tastiera, mouse, schermo (via HDMI o DisplayPort) e usare un desktop molto simile a quello di Windows 10. Le app Microsoft ci sono tutte: Outlook, Word, Excel, PowerPoint e potremo continuare a usare il telefono in modo indipendente da quanto vediamo sullo schermo collegato. Sarà altresì possibile collegare chiavette USB alla docking station per usarle come storage sul telefono, come faremmo con un laptop o desktop PC. La potenza dei due telefoni sarà tale da usare senza problemi il device anche per guardare film in 1080p mentre facciamo altro. I telefoni saranno venduti in svizzera dal 27 novembre a 599 e 699 CHF rispettivamente. Annunciato anche il Lumia 550, che andrà a sostituire i modelli midrange della gamma Lumia, che arriverà in Svizzera il 9 dicebre per 128 CHF.
Si è passati poi, senza sorprese, al Surface Pro 4. Il nuovo modello, del 30% più potente del Pro 3 e del 50% più potente del Macbook Air (secondo Microsoft almeno) è ancora da 12 pollici e supporterà fino a 16GB di RAM e 1TB di spazio d’archiviazione. Lo schermo, protetto da Gorilla Glass 4, ha una densità di pixel di 267 PPI. Nuova anche la penna, ora con 1024 diversi punti di pressione e un nuovo magnete per attaccarla più comodamente sul lato del device. Nuova anche la dock, sensibilmente più piccola e compatibile anche con Pro 3 e Book. Rinnovata anche la TypeCover (ancora, compatibile anche con il 3 Pro) con nuovi tasti con corsa di 1.3mm, trackpad del 40% più grande (sul 3 Pro era ancora uno dei maggiori difetti) e uno scanner per le impronte digitali per Windows Hello (su 3 Pro, il 4 Pro utilizzerà la camera frontale). Surface 4 Pro è atteso il 19 novembre per i modelli Core M3 e i5 e dal 4 dicembre per la versione i7. I prezzi variano da 999 CHF fino a 2499 CHF a dipendenza del modello. La nuova TypeCover costerà 154,95 CHF mentre la nuova Surface Pen (compatibile anche con i modelli 3 e Pro 3) sarà venduta a 69,95 CHF. La dock sarà come sempre piuttosto costosa, visto che il prezzo in Svizzera sarà di 234,95 CHF.
Per finire la novità che non ci aspettavamo: Surface Book. Con una mossa a sorpresa Microsoft se la prende direttamente con Macbook Pro e lancia un laptop da 13.5 pollici con processori i7, scheda grafica GeForce con memoria GDDR5 e 12 ore di autonomia. Il laptop è in alluminio e, secondo Microsoft, è del doppio più potente dell’ultimo laptop di Apple. La sorpresa è stata ancora più grande quando abbiamo scoperto che la tastiera e tutta la parte sotto del laptop è scollegabile, trasformando il Book in un tablet. Scheda video discreta e connessioni rimangono nella base, per cui in modalità tablet il Surface Book usa un’altro chipset grafico, meno potente, ma che garantisce maggiore autonomia. Alcune prove fatte sul palco, tra cui copia di file, rendering 3D e un video che mostrava Gears of War girare sul device, hanno davvero sorpreso. Surface Book sembra una incredibile asfalata per Apple, anche se il condizionale è d’obbligo fino ad una prova approfondita. Prezzo di vendita: a partire da 1499 dollari il 26 ottobre negli States. Sembrerebbe che, purtroppo, Surface Book non sia previsto per il momento sul nostro territorio.