Settimana scorsa siamo andati in gira a Zurigo, ospiti di Microsoft a vedere un po’ di novità del colosso redmondiano. Molte delle cose che abbiamo visto sono già sul mercato da tempo, Surface 3, Xbox One e Forza Horizon 2 (qui trovate la recensione), mentre di altre parleremo in dettaglio tra breve (come il nuovo Lumia 735). Una novità di un certo peso però l’abbiamo vista: Windows 10.
Saltiamo un numero, fischiettando innocenti
Non è un mistero che Windows 8 non sia piaciuto a molta gente. Secondo l’opinione comune, Microsoft è rimasta fedele alla maledizione delle 2 versioni di Windows (una buona, una cattiva, una buona, una cattiva…) che finora in effetti è risultata piuttosto azzeccata. Un esempio? Windows XP – buono. Windows Vista – Cattivo. Windows 7 – Buono. Windows 8 – Cattivo? Personalmente non ho trovato Windows 8, specialmente dopo l’update 8.1, un cattivo Windows. Mi trovo molto bene, avendo un sistema sempre reattivo, in grado di ripararsi da solo più spesso di quanto mi aspettassi in caso di problemi (non che siano moltissimi) e che, una volta impostato il desktop al posto del menu start, si comporta come voglio. Ammetto che il menu start lo uso solo per cercare i programmi che non uso spesso, mentre browser, programma email e poco altro sono sempre pinnati sulla barra di Windows. Insomma, poco uso delle App (tra l’altro esiste pure l’App di Joypad) e un utilizzo più da desktop per quanto mi riguarda. Ma la cosa non è andata giù a molta gente, specialmente quelli più fossilizzati sul paradigma del menu start classico. Microsoft si è scottata con la sua utenza più restia ai cambiamenti, non avendo quell’aura mistica che ha Apple la quale “non può sbagliare”. In realtà non è affatto vero e le ultime 2 versioni di OSX sono a mio parere sempre peggio, troppo simili ad iOS inutilmente. Ma tant’è… quando Microsoft cambia le cose è il diavolo, quando lo fa Apple è il ritorno del messia. Sono volutamente polemico qui, ok?
Come riprendersi dalla débâcle d’immagine di Windows 8? Facendo un doveroso passo indietro mascherato da passo in avanti, tornando al menu start tanto osannato (ma perché poi??) dagli utenti e dando un nome di “rottura” alla nuova versione di Windows. Niente Windows 9 per voi gente, ma Windows 10! Nonostante il gentilissimo incaricato di Microsoft ce l’abbia pompata come un nome che evidenzi la novità e la freschezza del nome Windows 10, non ci siamo fatti intorare. Il tentativo di marketing è palese, ovvero dimostrare che non si tratti di un nuovo Windows cattivo, ma di uno buono.
Windows X
In realtà si chiama Windows 10, ma secondo me una bella X ci stava! Ma effetti tipografici a parte, cosa cambia? In Windows 10 la novità assoluta è il ritorno del menu start, il quale è però combinato con quello di Windows 8. In poche parole immaginate il menu start classico in tutta la sua bruttezza e appiccicateci sulla destra una zona in cui è possibile pinnare le varie App dello store. Semplice e approssimativo. Dico approssimativo perché non è affatto una soluzione elegante, anzi si tratta di una specie di ibrido necessario a non gettare al vento tutto il lavoro svolto con Windows 8. Un menu start frankenstein, che tenta di accontentare tutti quanti fallendo però ad accontentare quel minimo di senso estetico che ancora ci rimane. Sotto sotto si tratta dell’ammissione più plateale del fallimento di Microsoft di spingere con convinzione il suo Modern UI (il nuovo nome per Metro). Oramai tutti devono piegarsi alle continue lamentele di migliaia di utenti…
Ci sono novità anche per quanto riguarda le App in se, dal momento che finalmente possono essere utilizzate ridotte a finestra e non a schermo intero unicamente. Una novità che aspettavamo in Windows 8.1 ma che evidentemente è stata spostata per la nuova release principale del sistema operativo. Novità assoluta che farà sorridere la concorrenza, finalmente anche Windows guadagna il supporto ai desktop multipli. Una feature che permette di avere due (o più) desktop separati per contesto: ad esempio uno privato e uno lavorativo. Ogni desktop avrà il suo sfondo, le sue icone e le sue finestre aperte. Dopo anni e anni di attesa, finalmente ci siamo! Le altre novità in arrivo sono Internet Explorer 12, DirectX 12 e la possibilità di fare copia incolla nel prompt dei comandi (una cosa che può farvi ridere, ma per molti assai benvenuta!).
Manca ancora un po’…
Windows 10 è atteso per l’anno prossimo, verosimilmente in primavera. Sono volati rumors su internet sul fatto che sarà gratuito per i possessori di Windows 8, altri invece dicono che sarà gratis per chiunque. La verità è che Microsoft non ha ancora né annunciato una data precisa né tantomeno il prezzo. Non siamo riusciti a farci confermare che Cortana (l’assistente vocale di Windows Phone) sarà presente in Windows 10, anche se oramai sembra cosa certa. Un altro rumor meritevole di menzione è la possibilità presunta per Xbox One di far girare le App di Windows 10 nel 2015 ma navighiamo nel mare delle speculazioni più fantasiose. Ultima informazione interessante: Windows 10 sarà anche alla base della nuova versione di Windows Phone, in pratica Microsoft sta facendo convergere ancora di più Xbox, Windows Phone e Windows verso un’unica piattaforma che condivide kernel, App e risorse. Stiamo a vedere!
Potete scaricare da subito Windows 10 in versione molto beta dal sito ufficiale, ma installatelo su un PC secondario oppure una macchina virtuale se volete sperimentare!