Wrong Cops è un film tutto particolare. Si tratta di un film franco/americano diretto da Quentin Dupieux riguardo la vita di alcuni poliziotti che non sono buoni o cattivi, sono semplicemente sbagliati. Seguiremo la giornata tipo di Duke, Rough, Shirley e Renato: quattro sbirri con la morale di un fermacarte.
Duke apre la pellicola dedito alla sua attività preferita: lo spaccio di marjuana all’interno di ratti morti rattoppati con il nastro adesivo. Renato invece tenta inutilmente di far valere la propria “autorità” per vedere i seni di giovani cittadine innocenti. Shirley invece si barcamena tra il ruolo di madre e quello di fissata con la plastica facciale. Rough invece è un fissato di musica elettronica. Tutti fanno quello che vogliono e nessuno fa quello per cui sono pagati, proteggere la legge. Anzi sembra proprio che girare in divisa e con una volante della LAPD (il film è ambientato a Los Angeles infatti) sia il modo perfetto per infrangere tutte le leggi esistenti al mondo.
Ben presto le storie personali dei nostri quatto antieroi si complicano quando Duke spara ad un innocente mentre cerca di fermare la fuga di David Dolores Frank (interpretato da Marilyn Manson) da quella che lui ritiene una lezione importante riguardo alla musica elettronica. Da questo punto in avanti le cose si fanno via via più assurde, con il ritrovamento di una sacca contenente 130’000 dollari, una fallita audizione musicale e il funerale meno umano che la storia della cinematografia recente ricordi.
Wrong Cops è un film strano, zeppo di nonsensi e che può piacere molto o disgustare parecchio. Decisamente sta allo spettatore, in questo più che in altri casi, apprezzare la fotografia tarantinesca di questa pellicola e cogliere quell’ironia tagliata con l’accetta smussata di Dupieux. A molti è piaciuto, a tanti ha fatto schifo. Io sono un fan! Decisamente una prima mondiale dal sapore inusuale per la Piazza Grande.